Rosario Ardilio

Rosario Ardilio è nato a Palermo nel 1957. Si laurea in architettura nel 1981 e dal 1984 è docente di Arte e Immagine nella scuola media. Dal 2021 è in pensione. Ha svolto contemporaneamente la professione di architetto realizzando diversi lavori sia nel pubblico che nel privato. Sposato dal 1984 con Giovannella Bonanno è padre di tre figli, Adriano, Roberto e Carlo.
Appassionato di pittura fin dai tempi del Liceo ha partecipato a diverse mostre personali e collettive.
E’ stato premiato nel 2017 al “Premio Internazionale Arte Milano”. E’ impegnato nel campo dell’educazione e del volontariato dove svolge l’attività di capo scout nell’AGESCI dal 1995.

Il surrealismo di Rosario Ardilio è pieno di fascino e personalità, trovando la sua massima espressione in opere che narrano di immaginifiche storie e luoghi incantati. che esistono solo nella nostra mente e nei nostri sogni.
Questi lavori, dal virtuosismo tonale intenso, dalle mille tonalità e sfumature, suscitano nell’astante non soltanto la meraviglia legata al talento puramente tecnico dell’artista, ma soprattutto, la voglia di riscoprire la capacità di sognare e fantasticare.
L’ispirazione di matrice surreale e metafisica si accompagna a opere di stampo realista in un gesto pittorico reso con vigore e reale passione. Le campiture cariche di molteplici sfumature, la personalità originale, la fantasia di Rosario Ardilio canalizzano la sua creatività in una direzione senza eguali e fanno di queste opere un esempio unico di vera arte. Una espressività originale, supportata da un colorismo intenso e brillante e da una tecnica eccelsa e di rara competenza esecutiva.
Sandro Serradifalco

 

Nelle composizioni pittoriche di Rosario Ardilio quello che si avverte immediatamente ad un confronto visivo con la sua opera, è il lucido innesto di un linguaggio neo-metafisico nella trama del quotidiano, con le sue vicissitudini, asprezze, angosce.

Nasce così una pittura in cui il senso del mistero, reso senza orpelli retorici, ma con gusto sobrio, diventa uno stimolo importante per un positivo dialogo con l’osservatore attento e sensibile. Infatti Ardilio è un pittore riflessivo, non si affida agli incanti, spesso ingannatori di un estro facilmente “ispiratore”, ma cadenza le sue immagini con un’impronta compositiva equilibrata e coerente.
Anche il colore naturalmente è partecipe di questo equilibrio con toni che variano dall’azzurro, all’ocra, al rosa. Nei suoi dipinti pochi elementi figurativi sono disposti con un ordine quasi razionale, ma talvolta inquietante, come avviene nel suggestivo “Ombre”.
I suoi spazi sono lucidamente prospettici, si configurano come quinte teatrali in cui va in scena il dramma o la commedia della vita. Ed è proprio questa fusione di metafisica e quotidiano, mediata da limpide associazioni oniriche, che consente alla pittura di Ardilio di superare le strettoie di un linguaggio puramente aneddotico o descrittivo. La sua metafisica non propone giudizi indiscutibili, ma stimola piuttosto domande. Il più significativo risultato, questo, della sua ricerca pittorica.
Teo Martucci

Portfolio dell’artista

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Rosario Ardilio: opere

 

Rosario Ardilio: gli acquarelli

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